importante ricordare che una prevenzione efficace parte, ancor prima che da interventi strutturati e focalizzati sui temi del bullismo e del cyberbullismo, da contesti educativi e familiari capaci di dare ascolto al bambino e all’adolescente e ai loro bisogni, nelle differenti fasi evolutive.
L’ascolto e l’educazione emotiva costituiscono, dunque, i capisaldi della prevenzione primaria: ascoltare gli alunni, ogni loro curiosità, dubbio o paura, è la prerogativa fondamentale per comprenderne i bisogni ed offrire loro risposte adeguate. Allo stesso modo, se un bambino o adolescente è aiutato a riconoscere le emozioni, ad esprimerle e a gestirle, più facilmente saprà riconoscere una situazione di difficoltà e saprà chiedere aiuto.

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